Nell’estate del 1932, a pochi mesi dall’ascesa al potere di Hitler, il ventiseienne Dietrich Bonhoeffer tiene un corso universitario sull’essenza della Chiesa. Sviluppate dal punto di vista della teologia protestante, le riflessioni di Bonhoeffer si concentrano sul rapporto tra l’istituzione ecclesiastica, espressione di Dio nel mondo, e la società che la circonda. Con un’analisi lucida e schietta, il giovane teologo riconosce le difficoltà che ha la Chiesa di rappresentare adeguatamente nel mondo la realtà divina, indicando allo stesso tempo la necessità di continuare a trasmettere ai fedeli il significato dell’appartenenza a una comunità spirituale. Per non perdere il contatto con il mondo, in cui è storicamente collocata, la Chiesa deve recuperare l’autenticità e la passione delle origini, deve cioè ritornare ad essere il «luogo» di Dio in terra. La presente edizione è arricchita da due lettere inedite scritte nel 1936 dal seminario clandestino di Finkenwalde, in cui Bonhoeffer prosegue la sua riflessione sulla vera natura dell’istituto ecclesiastico.
Dietrich Bonhoeffer was a German Lutheran pastor and theologian. He was also a participant in the German Resistance movement against Nazism, a founding member of the Confessing Church. His involvement in plans by members of the Abwehr (the German Military Intelligence Office) to assassinate Adolf Hitler resulted in his arrest in April 1943 and his subsequent execution by hanging in April 1945, shortly before the war's end.
Overshadowed by his life and death, his theology and his view of Christianity's role in the secular world has nevertheless remained very influential.
He seems to have undergone something of a personal conversion from a theologian primarily attracted to the intellectual side of Christianity to a dedicated man of faith, resolved to carry out the teaching of Christ as he found it revealed in the Gospels.
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