“Ma che importanza aveva! Non era felice, non lo era mai stata. Da dove veniva, dunque, quella insufficienza di vita, quella istantanea marcescenza delle cose a cui si appoggiava?… Ma se da qualche parte esisteva un essere forte e bello, una natura valorosa, ricca al tempo stesso di slancio e di delicatezza, un cuore di poeta sotto sembianze d’angelo, lira dalle corde di bronzo che indirizzava al cielo epitalami elegiaci, perché mai lei, per un favore del caso, non avrebbe potuto incontrarlo? Che cosa impossibile! D’altronde, nulla valeva la pena di una ricerca: tutto era menzogna! Ogni sorriso nascondeva uno sbadiglio di noia, ogni gioia una maledizione, ogni piacere il disgusto, e i migliori baci non lasciavano sulle labbra che l’irrealizzabile desiderio di una voluttà più alta.”
Be the first to react on this!
Fyodor Mikhaylovich Dostoyevsky was a Russian writer, essayist and philosopher, perhaps most recognized today for his novels Crime and Punishment and The Brothers Karamazov.
Dostoyevsky's literary output explores human psychology in the troubled political, social and spiritual context of 19th-century Russian society. Considered by many as a founder or precursor of 20th-century existentialism, his Notes from Underground (1864), written in the embittered voice of the anonymous "underground man", was called by Walter Kaufmann the "best overture for existentialism ever written."
His tombstone reads "Verily, Verily, I say unto you, Except a corn of wheat fall into the ground and die, it abideth alone: but if it die, it bringeth forth much fruit." from John 12:24, which is also the epigraph of his final novel, The Brothers Karamazov.